- In sede di manovra 2025 è stato introdotto un bonus elettrodomestici aggiuntivo rispetto a quello già presente, che può arrivare fino a 200 euro.
- Il nuovo sostegno va a coprire il 30% del costo per l’acquisto di elettrodomestici green, fino a 100 euro, innalzati a 200 in alcuni casi particolari.
- Viene accantonata la proposta di erogazione tramite click day, prediligendo uno sconto in fattura.
Quest’anno è presente un nuovo sostegno per chi acquista elettrodomestici con alta efficienza energetica: si tratta infatti del bonus elettrodomestici green, inserito nella Legge di Bilancio 2025, che va a sostenere parte della spesa per l’acquisto di nuovi prodotti.
L’incentivo economico va soprattutto a vantaggio di chi ha un ISEE basso e va a coprire fino al 30% del costo per l’acquisto. Una delle condizioni di accesso è quella di sostituire il vecchio apparecchio. L’importo complessivo può arrivare ad un massimo di 200 euro in alcune particolari situazioni.
Si attendeva di conoscere la data del click day, ma questa modalità è stata sostituita da uno sconto in fattura diretto a chi acquista il nuovo apparecchio.
Indice
Cos’è il bonus elettrodomestici green
Il bonus elettrodomestici green, diverso dal bonus mobili ed elettrodomestici, è un importante supporto economico per chi intende acquistare un elettrodomestico di ultima generazione, che consuma meno energia rispetto ai vecchi modelli.
L’obiettivo della misura è proprio quello di incentivare l’adozione di prodotti che sono più vantaggiosi dal punto di vista ambientale e viene applicata anche retroattivamente, ovvero sugli acquisti effettuati nel periodo 2023-2025.
Il bonus copre il 30% della spesa sostenuta per l’acquisto dell’elettrodomestico, ma gli importi variano in base all’ISEE, per favorire le famiglie più svantaggiate economicamente, su questi parametri:
- ISEE inferiore a 25.000 euro: bonus di 200 euro;
- ISEE superiore a 25.000 euro: bonus da 100 euro.
L’iniziativa è sostenuta da fondi messi a disposizione dallo Stato, per la cifra complessiva di 50 milioni di euro. Gli obiettivi della misura sono: da un lato sostenere il settore degli elettrodomestici e favorire il riciclo e dall’altro lato incentivare il risparmio energetico all’interno delle case.
Chi può accedere al bonus elettrodomestici green
Per accedere al bonus, è necessario acquistare elettrodomestici nuovi, ma non solo: bisogna infatti anche riciclare i vecchi apparecchi. Secondo le più recenti disposizioni, contenute nel decreto Bollette, viene eliminato il requisito della classe energetica minima, per cui si attendono ulteriori aggiornamenti. Questa scelta è stata presa per non penalizzare il made in Italy.
In contemporanea i soggetti interessati devono procedere al riciclo del vecchio prodotto. Cambia anche la procedura di accesso a tale sconto, come vedremo tra poco.
Ma quali sono i soggetti che possono beneficiare del bonus? Sono coinvolti i clienti privati, ovvero persone fisiche, per cui la platea di beneficiari è piuttosto vasta. Infine, le famiglie potranno richiedere un solo bonus per ogni tipologia di elettrodomestico.
Come funziona il bonus elettrodomestici green

Il bonus fino a 200 euro può essere percepito su richiesta della famiglia interessata, che dovrà presentare il proprio valore ISEE.
Non è ancora chiaro come verrà applicata la procedura per il riciclo del vecchio elettrodomestico, per cui si attendono disposizioni. Va anche tenuto presente che questo nuovo incentivo si affiancherà al bonus mobili già presente.
I due sostegni non vanno confusi: quest’ultimo è un contributo di tipo fiscale che permette di accedere ad un credito solamente di fronte ad una spesa sostenuta in caso di ristrutturazione di un immobile, acquistando mobilio o elettrodomestici nuovi.
Questo sgravio contributivo è presente anche nel 2025, con detrazione applicabile ad una cifra massima di 5.000 euro annui e con le stesse regole di accesso dell’anno scorso.
Bonus elettrodomestici green anche per partite IVA?
Al momento non è stato chiarito se anche le partite IVA potranno accedervi, mentre le associazioni di categoria stanno chiedendo questa opzione. Per chi ha un’impresa infatti potrebbe rivelarsi molto utile poter risparmiare per l’acquisto di elettrodomestici da inserire all’interno dell’attività.
Per fare qualche esempio, nel settore della ristorazione questo sostegno potrebbe fare la differenza, perché da un lato andrebbe ad incentivare il ricambio di vecchi prodotti, dall’altro potrebbe favorire un risparmio non indifferente sulle bollette dell’energia.
Soprattutto negli ultimi anni infatti le spese per le utenze sono al centro dell’attenzione non solamente per le famiglie, ma anche per le aziende e le attività commerciali in generale. Per alcuni settori, come appunto quello della ristorazione, ma anche il turismo e per gli esercenti che conducono negozi di vario genere, il bonus potrebbe essere particolarmente vantaggioso.
Imprese e partite IVA in generale quindi potrebbero cambiare gli strumenti utilizzati all’interno delle proprie attività andando a risparmiare sia al momento dell’acquisto sia successivamente in termini di energia.
Alcune associazioni, come Confesercenti e Aires, hanno richiesto già da mesi di aggiungere tra i beneficiari della misura anche le partite IVA, intravedendo i vantaggi di questa scelta, chiedendo anche che il contributo possa nel tempo aumentare.
Come accedere al bonus elettrodomestici green
Come abbiamo visto, per richiedere l’accesso al sostegno si ipotizzava inizialmente un click day apposito. Questa proposta però è stata ritirata, per cui si accederà allo sconto direttamente al momento dell’acquisto, attraverso lo sconto in fattura.
Saranno i venditori quindi ad applicare tale bonus e questi soggetti potranno poi ricevere tramite PagoPA il rimborso da utilizzare come credito in compensazione. Si prevede quindi una procedura più snella e immediata per i cittadini ricevere il sostegno, ma per il momento non è ancora stata confermata la data di inizio delle erogazioni.
Valeria Oggero
Giornalista